domenica 23 maggio 2010

MotoGP di Le Mans-Francia

Lorenzo vince a Le Mans, Rossi secondo, terzo Dovizioso




Dopo undici giri Lorenzo passa in prima posizione e scappa fino al traguardo. Campionato concluso per Stoner, caduto al terzo giro | G. Zamagni, Le Mans

Lorenzo le mans 2010

LE MANS – La cabala della pole ha colpito anche Valentino Rossi:nessun pilota quest’anno, di tutte le categorie, è riuscito a vincere scattando dalla prima posizione. Non ce l’ha fatta nemmeno Valentino, che dopo essere stato al comando per 11 giri, ha dovuto poi arrendersi alla superiorità di Jorge Lorenzo, questa volta efficace fin dal via.

La sensazione era che, se fosse riuscito ad andare al comando, Lorenzo avrebbe potuto scappare, come aveva ipotizzato lui stesso alla vigilia, e così è stato, perché con la strada libera davanti, Jorge non ha più avuto avversari, Per qualche giro, Rossi ha tentato di resistere, ma ha subito capito che avrebbe dovuto accontentarsi del secondo posto.

Per il terzo gradino del podio, la sfida all’interno del box HRC è stata vinta da un tenace Andrea Dovizioso, che proprio all’ultimo giro ha infilato alla prima variante Dani Pedrosa,poi infilato negli ultimi metri anche da Nicky Hayden. Proprio qui, l’anno scorso, Dovi era stato battuto da Pedrosa nell’ultimo giro, perdendo così il terzo posto: si è preso una bella rivincita.

Il mondiale di Casey Stoner può essere considerato concluso



Dopo solo tre gare,
il mondiale di Casey Stoner può essere considerato concluso, perlomeno per quanto riguarda le aspirazioni di successo finale: l’australiano è caduto al terzo giro, mentre cercava di rimontare dalla quarta posizione.

«Non so cosa stia succedendo» ha poi commentato sconsolato, devastato da una crisi che, a questo punto, diventa perfino preoccupante. Così, inaspettatamente,
l’uomo di punta Ducati è adesso Nicky Hayden, autore di una buona gara su una pista storicamente a lui poco congeniale.

Una boccata di ossigeno per i piloti del team Gresini:
Marco Melandri ha finito sesto, Marco Simoncelli decimo dopo essere stato tutta la gara in ottava posizioni.
Caduto, per la seconda volta consecutiva, Loris Capirossi al settimo giro mentre era ottavo, fuori nello stesso passaggio anche Ben Spies, scivolato quando era undicesimo.

MOTO2
E’ il pilota più forte ed esperto ed è quindi naturale che Toni Elias abbia vinto a Le Mans, bissando così il successo di Jerez. Toni era uno che andava fortissimo in MotoGP, uno dei pochi piloti al mondo di potersi

Elias dopo tre gare è già in testa al mondiale, addirittura con un margine di 18 punti

vantare di aver battuto Valentino Rossi all’ultimo giro (in Portogallo nel 2006): ecco perché dopo tre gare è già in testa al mondiale, addirittura con un margine di 18 punti su Tomizawa (scivolato all’inizio).

In una
gara caratterizzata da un sacco di cadute – 30 piloti al traguardo su 41 partiti -, Elias ha avuto a che fare prima con Alex Debon, penalizzato però da una partenza anticipata, poi con Jules Cluzel, caduto per la troppa foga, quindi con Julian Simon, che da questo GP ha sostituito il telaio RSV con il Suter, evidentemente con ottimi risultati. Fino a tre giri dal termine, Simon ha sperato anche di potersi giocare la vittoria, per poi accontentarsi di un più che positivo secondo posto quando Elias ha cambiato ritmo senza possibilità di replica.

Finalmente un po’ di
soddisfazione per i piloti italiani anche nelle categorie minori, con Simone Corsi terzo dopo una bella battaglia per Andrea Iannone, che comincia a prendere le misure alla nuova categoria. Simone, che è arrivato in Moto2 all’ultimo momento, ha subito preso in mano la moto e il suo terzo posto in classifica generale dice che può essere uno dei grandi protagonisti.

Sfortunatissimo
Alex De Angelis, centrato alla prima variante dalla moto di un pilota caduto davanti a lui: Alex è stato fortunato a non farsi male, ma ha avuto un inizio di stagione davvero sfigato, con tre “zero” nelle prime tre gare.

So di andare controcorrente, ma
la Moto2 continua a lasciarmi perplesso. E’ vero che i piloti sono tutti molto vicini, è vero che al traguardo ci sono quattro telai diversi ai primi quattro posti, ma lo spettacolo è determinato soprattutto dalle cadute, mentre la potenza è così bassa, i lavori da fare sulla moto così ridotti, che la categoria è poco formativa. A Le Mans, tutti questi limiti sono emersi in modo evidente.



MotoGP

1 25 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 158,0 44'29.114
2 20 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 157,7 +5.672
3 16 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 157,6 +7.872
4 13 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Marlboro Team Ducati 157,5 +9.346
5 11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 157,3 +12.613
6 10 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 156,8 +21.918
7 9 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 156,3 +29.288
8 8 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 156,1 +33.128
9 7 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 156,1 +33.493
10 6 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 156,1 +33.805
11 5 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 156,0 +34.346
12 4 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 155,9 +37.123
13 3 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 154,9 +55.061
Not Classified
65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 154,8 22 Laps
11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 153,9 22 Laps
27 Casey STONER AUS Ducati Marlboro Team Ducati 151,7 26 Laps

Moto2
1 25 24Toni ELIASSPAGresini Racing Moto2Moriwaki150,143'29.277
2 2060Julian SIMONSPAMapfre Aspar TeamSuter150,0+1.336
3 16 3Simone CORSIITAJIR Moto2Motobi150,0+2.831
4 13 29Andrea IANNONEITAFimmco Speed UpSpeed Up149,8+4.880
5 11 2Gabor TALMACSIHUNFimmco Speed UpSpeed Up149,4+13.293
6 10 40Sergio GADEASPATenerife 40 PonsPons Kalex149,4+13.415
7 9 14Ratthapark WILAIROTTHAThai Honda PTT Singha SAGBimota149,3+14.294
8 8 10Fonsi NIETOSPAHoliday Gym G22Moriwaki149,3+14.554
9 7 65Stefan BRADLGERViessmann Kiefer RacingSuter148,8+23.503
10 6 44Roberto ROLFOITAItaltrans S.T.R.Suter148,8+23.687


125
1 25 44Pol ESPARGAROSPATuenti RacingDerbi143,941'52.280
2 20 40Nicolas TEROLSPABancaja Aspar TeamAprilia143,9+0.957
3 16 93Marc MARQUEZSPARed Bull Ajo MotorsportDerbi143,7+4.428
4 13 7Efren VAZQUEZSPATuenti RacingDerbi143,7+4.736
5 11 38Bradley SMITHGBRBancaja Aspar TeamAprilia143,6+5.143
6 10 11Sandro CORTESEGERAvant Mitsubishi AjoDerbi143,6+5.847
7 9 12Esteve RABATSPABlusens-STXAprilia143,3+11.047
8 8 71Tomoyoshi KOYAMAJPNRacing Team GermanyAprilia143,3+11.165
9 7 99Danny WEBBGBRAndalucia CajasolAprilia141,8+37.808
10 6 39Luis SALOMSPAStipa-Molenaar Racing GPAprilia141,7+39.585

Giovanni Zamagni


23/05/2010




Classifica MotoGP - GP di Francia

Gp di Francia
Pos.NomeNazionePunti
1.Lorenzo, J.ITA25
2.Rossi, V.ITA20
3.Dovizioso, A.ITA16
4.Hayden, N.USA13
5.Pedrosa, D.SPA11
6.Melandri, M.ITA10
7.De Puniet, R.FRA9
8.Barbera, H.SPA8
9.Espargaro, A.SPA7
10.Simoncelli, M.ITA6
11.Ayoama, H.JAP5
12.Edwards C.USA4
13.Kallio, M.FIN3

Classifica generale
Pos.NomeNazionePunti
1.Lorenzo J.SPA70
2.Rossi V.ITA61
3.Dovizioso, A.ITA42
4.Pedrosa, D.SPA40
5.Hayden N.USA39
6.De Puniet R.FRA26
7.Melandri, M.ITA21
8.Edwards, C.USA16
9.Simoncelli, M.ITA16
10.Barbera, H.SPA15
11.Aoyama, H.JAP13
12.Kallio M.FIN12
13Stoner, C.AUS11
14.Spies, B.USA11
15.Espargaro, A.SPA8
16.Capirossi, L.ITA7
17.Bautista, A.SPA6

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara di Le Mans

La gara di Le Mans si è conclusa con la seconda vittoria consecutiva di Jorge Lorenzo, che rafforza la propria leadership di campionato portandosi a 70 punti, nove in più rispetto a Valentino Rossi secondo sul traguardo. Proprio dai piloti del Fiat Yamaha Team partiamo nel riportare le dichiarazioni di tutti i piloti della MotoGP dopo la gara di Le Mans, grazie al servizio media delle squadre.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°

Sono felicissimo per la seconda vittoria consecutiva, è la prima volta che mi succede in MotoGP, e rafforza la mia fiducia in me stesso. Finalmente una buona partenza, cosa che mi rende decisamente contento, poi ho passato con facilità Pedrosa. Superare Valentino non è risultato altrettanto semplice, perché frenava molto tardi. Ho dovuto avere pazienza, ed è qualcosa che, solo un anno fa, non mi sarebbe riuscito bene. Alla fine ce l’ho fatta, ma non credevo che sarei poi stato in grado di prendere il largo a quel modo. La moto e le Bridgestone però si sono comportate benissimo, ed è stato semplice per me tenere il passo necessario. A Le Mans ho sempre vissuto giornate belle fin da quando sono arrivato alla Yamaha; un secondo posto, due vittorie: penso di poter proprio dire che gareggiare in Francia è divertente! Guidare il campionato è splendido, ma la strada è ancora lunga ed il prossimo appuntamento è al Mugello, tracciato che mi piace moltissimo ma dove i miei avversari sono molto forti. Grazie al team ed a tutti coloro che operano in Yamaha per questo splendido weekend“.


Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 2°

Sono partito benissimo, ma sapendo fin dall’inizio che il mio passo non era quello di Lorenzo. Abbiamo anche patito, in gara, qualche problema inaspettato, legato soprattutto al grip in uscita di curva ed alla accelerazione, sempre in uscita. Pensavo di poter essere più veloce; non è stato così. Ho cercato di resistere in testa, e poi di tenere il passo di Lorenzo, ma non mi è riuscito: congratulazioni a lui, è stato fortissimo,oggi. Non posso addebitare nulla alla spalla; avevo creduto che avrebbe rappresentato un problema importante, invece non lo è stato per nulla, fin quando non siamo giunti a sei-sette giri dalla fine. Ma a quel punto la gara era ormai decisa. Sapevo che era importante finire e conquistare venti punti, sarà un campionato lungo e la differenza è solo di nove. Non vedo l’ora di essere al Mugello, gara di casa, ed al meglio della forma“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 3°

Sono molto contento di questo risultato, dovevamo confermare che il podio del Qatar non era stato un caso, quindi sono ancora più soddisfatto ed è bello arrivare al Mugello terzo in campionato. Non solo, dovevo un podio al team perché lo scorso anno ho perso il podio per un soffio quando Dani mi ha superato all’ultimo giro. E’ stata una gara dura, all’inizio ho preso diversi rischi per recuperare dalla terza fila. Poi ho iniziato a migliorare giro dopo giro, prendendo il passo dei primi. Quando ho ripreso Dani sapevo che sarebbe stata dura passarlo, perché lui aveva molta accelerazione. Gli ultimi 4 giri sono rimasto incollato, l’ho studiato e all’ultimo giro l’ho superato esattamente dove avevo pensato. Sono contento di come è iniziata la stagione, dobbiamo continuare a lavorare perché ancora non siam o competitivi per lottare per la vittoria ogni domenica. Ma adesso voglio godermi questo risultato e guardare al Mugello, una gara speciale per me“.

http://www.bikeracing.it/topnews/32302_motogp-le-dichiarazioni-dei-piloti-dopo-la-gara-di-le-mans/

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