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sabato 19 giugno 2010

Bob Dylan

♬ Bob Dylan ♬

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Bob Dylan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Bob Dylan negli anni sessanta
Bob Dylan negli anni sessanta


« La prima volta che ho sentito la voce di Elvis ho capito che non avrei mai lavorato per nessuno, e che nessuno sarebbe stato il mio capo... Ascoltarlo la prima volta è stato come uscire da una prigione. Ringrazio Dio per Elvis Presley »
(Bob Dylan)

Bob Dylan, nato con il nome di Robert Allen Zimmerman, (Duluth, 24 maggio 1941), è un cantautore e compositore statunitense.

Distintosi anche come scrittore, poeta, pittore, attore e conduttore radiofonico, è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant'anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e, secondo molti, della letteratura.[2]

La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni sessanta, quando l'artista si è posto come figura chiave del movement, il movimento di protesta americano. Canzoni come Blowin' in the Wind e The Times They Are A-Changin'[3] sono diventate gli inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili.

I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici, e risentono di influenze letterarie, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi allacontrocultura del tempo.

Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come folk, country/blues, gospel, rock and roll, rockabilly,jazz e swing, ed anche musica popolare inglese, scozzese ed irlandese[4][5].


http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

TPR ITALIAN FACTORY


CRISTINA FABRIS

TPR ITALIAN FACTORY

Ti guardi intorno e ti accorgi che il tempo passa e le cose cambiano ma i sogni, quelli veri, quei sogni restano. Si dice che tutti i grandi uomini fossero dei grandi sognatori…ovviamente di quei sognatori che hanno avuto la fortuna di poter realizzare i propri sogni…io ho avuto questa fortuna…creare una moto che fosse sogno e realtà assieme ! ! !

La TpR nasce dalla mia passione per le moto con carattere, uniche e con fascino, non trovando sul mercato nulla che mi desse queste sensazioni e volendo diventare il possessore di una moto da poter chiamare “MIA” ho deciso di costruirmela. Durante la fase di progettazzione ho iniziato a credere che forse la moto che stavo realizzando potesse diventare un oggetto desiderabile anche da altri e mi sono convinto ad aprire un’officina dove poter produrre delle moto in serie limitata e personalizzabili assieme al cliente.

http://www.tpr-italianfactory.com/

CRISTINA FABRIS

creatrice

Nasco a Roma l’8 febbraio del 1971.
Fin da piccola la passione per il disegno e tutte le sue forme, in particolare per il fumetto, è stata la mia costante: un foglio bianco, delle matite colorate, degli acquerelli e la mia fantasia aveva libero sfogo. Diplomata all'I.S.A. di Roma ho frequentato per tre anni la Scuola Romana del Fumetto per migliorare la tecnica espressiva e scambiare esperienze culturali e professionali con altri disegnatori.

Dal 1998 sono stata presente con le autoproduzioni a tutte le fiere del fumetto italiano: Lucca Comics, Expocartoon, Romics, TorinoComics, NapoliComics.

Da Novembre 2002 pubblico sulla rivista Erotica XComics, Editore Coniglio. Nel 2004 ho realizzato una Personale di illustrazioni erotiche presso il Disco-Pub Connection di Roma.

Da Gennaio 2005 collaboro con le Editions IPM per le riviste BedeAdult e BedeX.

Nel Settembre del 2005 ho realizzato una Mostra personale di Illustrazioni erotiche tema "Il piccante nella vita" organizzata dall’Accademia del Peperoncino presso Diamante.
Nel Dicembre del 2005 ho presentato presso la galleria Mondo Bizzarro Gallery a Roma il Monografico FETISH.

Nel 2006, pubblico per gli Stati Uniti in formato telematico con la casa editrice www.sadomic.com il volume FETISH.
Presentazione del volume FETISH in francese alla Fiera internazionale dell’Erotismo Paris-Venus2006 a Parigi.

Ciò che mi piace di più è poter sedurre con il disegno e raccontare con il linguaggio del fumetto l’erotismo, che pervade la natura umana. Mi piace stupire e fare il contrario di ciò che mi si dice.
Cerco sempre di sperimentare nuove tecniche per una "resa" perfetta al fine di non fossilizzarmi su uno stile, anche se non sempre è semplice.
I miei autori di riferimento nel campo erotico sono Serpieri (Mitico), Rotundo, Manara, Manunta, Prado, Frollo, Caretta, Miguel Angel Martinez. In generale strizzo l'occhio a tutti quei disegnatori che hanno lo stile un po' "duro": Kent Williams, Duncan Fegredo, Nicola Mari, Roi, Luigi Piccato, C. Scott Morse, Marco Soldi, Angelo Stano, Antonio Pepe, o che riescono a trasmettere il senso del quotidiano con semplicità, come Jessica Abel , Andrea Camic, o i fratelli Hernandez.
Adoro Parigi, il Jazz, Nicola Mari, i cani ed i gatti, le serate con gli amici mentre cucino da grand gourmet o almeno tento.
Mi piace leggere i fumetti, ma proprio tutti, tanto che sul mio comodino ne ho pile intere, affiancate da qualche libro di poesia (Pessoa, Lorca)
Attualmente vivo a Roma, il mio sogno sarebbe anche una casa a Parigi e non potrei fare a meno delle mille coccole e dell’amore che mi dona Gianni.

giovedì 17 giugno 2010


2009 Vincitore - Oklahoma City, OK - Moto Darwin, il costruttore della Bobbers Brass Balls e Moto Choppers, è lieta di annunciare che il suo Custom Bobber ricevuto il V-Twin 2009 Bobber del premio di anno in anno V-Twin Expo, la dell'industria più grande fiera commerciale, tenutasi dal 07-09 febbraio a Cincinnati, OH.
Una volta all'anno, nella notte di Sabato, raccoglie industria nella Grand Ballroom del Duke Energy Convention Center per festeggiare i vincitori del Premio Excellence dato via da pubblicazioni Paisano.
Dave Nichols, Editor-in-Chief della rivista Easyriders portato Darwin fondatore Moto, Dar Holdsworth, fino allo stadio e davanti ai suoi colleghi per ricevere il premio.

EICMA CINA

EICMA CINA

Il bilancio di Eicma-Cina

La prima edizione del Salone di Pechino ha registrato un successo convincente, specie tenedo conto della "rapidità" con cui è stato organizzato. Notevole la partecipazione delle autorità, su tutti il Vice Ministro per il Commercio

Fugati i timori della vigilia e tirato un grosso sospiro di sollievo, è lecito compiacersi di quello che può considerarsi un piccolo miracolo: un Salone della Moto realizzato praticamente in tre mesi, grazie ad una collaborazione strettissima tra i tre partner che hanno dato vita alla Joint Venture CIME (China Italy Motorcycle Exhibition): le cinesi CCCM e Genertec, e l'italiana EICMA spa.

L' Eicma China- The Motorcycle Show ha avuto luogo dall'11 al 13 giugno al National Agricultural Exhibition Center di Pechino, e fin dalla cerimonia inaugurale si è delineato il successo dell'iniziativa.
Poderosa la partecipazione di personalità politiche cinesi (capeggiate dal Vice Ministro per ilCommercio, Mr. Jiang Yaoping), qualificata la partecipazione italiana (presenti fra gli altri il Direttore di ICE Pechino, Antonino La Spina, e il Presidente di Confindustria Ancma, Corrado Capelli).
Tanti poi visitatori fin dal primo giorno e gli spettacoli di Trial e di Free Styling importati direttamente da " Motolive", che hanno stupito e deliziato gli appassionati cinesi.
Su una superficie complessiva di 20.000 metri quadrati, si potevano ammirare la produzione dei più importanti costruttori cinesi, marchi illustri come Yamaha , Suzuki e Peugeot e una ammiratissima selezione di eccellenze italiane raggruppate in una "collettiva" realizzata grazie al supporto dell'ICE: Ducati, MV Agusta, Malaguti, Magneti Marelli, Catene Regina, GI.VI, Ducati Energia, Caberg, Nolan, Luma, Oxygen, Motoinfinito, PPG.
L'eccellente debutto dell'iniziativa, il clima di generale soddisfazione e soprattutto il forte interesse a sostenere la manifestazione mostrato sia dal Governo Cinese che dal Governo Italiano autorizzano ad essere ragionevolmente ottimisti sul futuro dell'evento.

DUCATI MARLBORO TEAM



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Data: 15/06/2010 17.25
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IL DUCATI MARLBORO TEAM ALLA SCOPERTA DI SILVERSTONE

Il Motomondiale si appresta a correre sulla prima delle due nuove piste, l'altra è la spagnola Aragon, che sono entrate a far parte del calendario iridato nel 2010. In realtà, lo storico tracciato di Silverstone che domenica prossima ospiterà i piloti della MotoGP, è stato sede di dieci edizioni del Gran Premio d'Inghilterra, dal 1977 al 1986, prima di lasciare il posto, nel 1987, a Donington Park dove si è corso ininterrottamente fino all'anno scorso.

Molto, se non tutto, è cambiato da allora. La pista è stata profondamente modificata, così come i box, le infrastrutture e le tribune per il pubblico. Casey Stoner e Nicky Hayden, reduci dal caloroso abbraccio della folla del World Ducati Week, non vedono l'ora di scoprire la "nuova" Silverstone. Il pilota australiano in particolare, che ha corso sul vecchio tracciato nel 2000 e nel 2001 quando viveva in Inghilterra, è molto contento di tornare su una pista dall'atmosfera speciale come quella del circuito del Northamptonshire.

Nicky Hayden mercoledì prenderà parte alla conferenza stampa di presentazione del GP a Londra, presso il famoso Lord's Cricket Grounds, insieme a Jorge Lorenzo, e agli inglesi Bradley Smith, Scott Redding e Danny Webb.


CASEY STONER, Ducati Marlboro Team

"Sono davvero molto contento che la MotoGP vada a Silverstone. Quando vivevo in Inghilterra, prima di arrivare nel Motomondiale, vi ho fatto delle gare, ma non sul circuito che hanno preparato per noi perché è stato molto modificato ed è rimasta solo una parte della pista che conoscevo. In ogni caso sarà un tracciato molto veloce, uno dei più veloci del calendario e uno dei più spettacolari, e sicuramente l'atmosfera in generale sarà molto bella. Non vedo l'ora di andarci perché mi è sempre piaciuto più di Donington Park. Credo che sarà più coinvolgente anche per i fan e per il pubblico.

NICKY HAYDEN, Ducati Marlboro Team


"Mi piace l'idea di correre su una pista nuova: è una cosa divertente ed anche una sfida per noi piloti e per i team. Ho visto un video della pista e la squadra ha il layout del nuovo tracciato. Lo abbiamo guardato insieme, ne abbiamo parlato pensando a come regolare il cambio e altre cose. Sembra molto veloce e la nostra moto è veloce quindi è una cosa positiva. Adesso si entra in un periodo intenso di gare, purtroppo al Mugello in gara non è andata come avremmo voluto ma nelle prove avevamo fatto un buon lavoro, e adesso cercheremo di fare bene anche qui".

VITTORIANO GUARESCHI, Team Manager

"Per quanto mi riguarda è la prima volta che con la squadra si va a correre su una pista sconosciuta quindi è una nuova esperienza anche sotto questo punto di vista. Sulla carta Silverstone appare molto veloce e questa è una caratteristica che piace sia ai nostri piloti sia alla nostra moto ma, detto questo, ci sono tante variabili di cui tenere conto. Dal meteo, che le previsioni dicono favorevole ma che, parlando di Inghilterra, non si può mai dare per scontato, alle condizioni dell'asfalto, del fondo della pista e anche di quanto velocemente saremo in grado di trovare la messa a punto migliore. Al Mugello la settimana scorsa abbiamo lavorato su alcune soluzioni di set up che potremmo provare a Silverstone oppure, a seconda delle circostanze, nelle gare successive".

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WDW2010



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RECORD DI PRESENZE AL WDW 2010. A MISANO 60.000 DUCATISTI PER CELEBRARE INSIEME LE "ROSSE DI BORGO PANIGALE"
Misano Adriatico, 13 Giugno 2010 – Si è conclusa la sesta edizione del WDW, il raduno internazionale della comunità Ducati, caratterizzato da un'affluenza record. Un successo sotto ogni punto di vista, che ha coinvolto ed emozionato le decine di migliaia di motociclisti che si sono dati appuntamento al "World Misano Circuit", da giovedì 10 a domenica 13 giugno, per celebrare il grande "Pianeta Rosso Ducati".
Una passione che trascina e fa dare i numeri: sono state circa 60mila le presenze stimate nei quattro giorni, i partecipanti sono arrivati da tutti e cinque i continenti, provenendo da 28 nazioni del mondo. Volendo fare una statistica, il 60% delle presenze al WDW 2010 è sicuramente italiano, ma è il restante 40% a confermare il potere e l'appeal del marchio Ducati. I "ducatisti" arrivano dagli USA, Europa, Australia, Grecia, Russia, India, ma anche da Brasile, Cina, Malesia, o addirittura Gabon o Nepal. Tutti appassionati e uniti dal "rosso" comune denominatore di passione desmo che, in un evento come questo, trova la sua massima espressione.
Quattro giorni intensi, con il culmine toccato nella giornata di sabato 12 giugno, che ha visto la massima affluenza di ducatisti. A caratterizzare la giornata, oltre alle tantissime attività previste dal programma dell'evento, la gara di accelerazione che ha chiuso la serata e che ha visto sfidarsi, in selle a delle potentissime Ducati Streetfighter, in pista i piloti ufficiali Ducati (MotoGP e SBK) coinvolti nella "Drag Race". Naturalmente, come era facile aspettarsi, la sfida si è animata sin dall'uscita dal box e gli otto piloti (Fabrizio, Haga, Bayliss, Checa, Byrne, Battaini, Hayden e Stoner) non si sono risparmiati e hanno voluto dare il massimo per divertire il pubblico che affollava il paddock e le tribune di Misano.
Dopo una serie di batterie di qualificazione, Noriyuki Haga, pilota ufficiale superbike del Ducati Xerox Team, ha vinto la sfida, staccando al photo-finish l'iridato MotoGP del Ducati Marlboro Team, l'americano Niky Hayden, seguito a sua volta da Bayliss e Stoner.
Subito dopo la gara, con tutti i piloti e il management sul palco (Gabriele Del Torchio, Claudio Domenicali, Filippo Preziosi), uno spettacolo di luci e suoni ha reso ancora più "magica" ed emozionante la serata, con la complicità di una serie di "ducatisti" d'eccezione tra i quali spiccava un Valerio Staffelli, entusiasta supporter delle "rosse di Borgo Panigale" che, dopo aver girato in pista per tutta la giornata in sella alla sua 1198, ha voluto salutare i tifosi, presentando dal palco la serata conclusiva.
Veramente tante le attività, gli eventi, le opportunità che hanno coinvolto i partecipanti: dalla pista, ai corsi di guida e di meccanica, (con vere e proprie "Ducati University" tenute da ingegneri, piloti e manager della casa di Borgo Panigale), acrobatiche evoluzioni aeree dell'elicottero Mangusta, moto storiche, stuntmen show, dragster, esibizioni in pista dei piloti SBK Ducati (ufficiali e non) spettacolo di motocross freestyler, ma anche quattro Ducati Band selezionate per fare buona musica dal palco, alternandosi a gruppi più famosi come la "Fabio Treves Band".
Ulteriore conferma del successo e del grandissimo potenziale di un evento come il WDW arriva anche dall'elenco di sponsor e partner che hanno legato nome e immagine all'evento. Insieme al Gruppo Generali, già legato a Ducati per la sponsorizzazione in MotoGP, anche AMG-Mercedes ha voluto essere presente, sfruttando l'occasione per presentare, in anteprima assoluta, la nuova Mercedes SLK "Naked", ispirata al Monster Ducati, vera e propria icona tra le moto "nude".
Oltre ai due "Official Partners" del WDW 2010, sono stati patte attiva dell'evento altri importanti marchi e azienda quali Finance Planet Compass, la società finanziaria del Gruppo Bancario Mediobanca, che ha offerto ai partecipanti animazione, Calcio Balilla, mascotte e consulenza finanziaria personalizzata, proprio per acquistare subito la moto dei sogni; Italwin che ha allestito esposizione e test dinamico delle nuovissime biciclette elettriche Ducati City Pearl; NCR, che sfruttato l'occasione per presentare la nuova NCR MILLONA 16, esponendo moto e Parti Speciali, realizzate con materiali sofisticati quali titanio e carbonio; e ancora Taft , marchio giovane e dinamico di Testanera, il professionista della cura dei capelli che ha organizzato il game Style 'n' GO! distribuendo fantastici gadget; Toshiba con notebook e videocamere prodotte in "Ducati Edition," Cartorama, l'azienda leader in Italia per i prodotti scuola e cancelleria e articoli regalo, realizzati in licenza Ducati, Colombini, la più grande azienda sul territorio italiano nel settore delle camerette per ragazzi, che proprio al WDW ha esposto la prima cameretta realizzata in stile Ducati. KeyLine SpA, leader nella tecnologia delle chiavi e DHL completano l'elenco dei partners tecnici della manifestazione.
Una pacifica e colorata invasione per il circuito di Misano Adriatico, ma anche per tutta la riviera, dove il rombo desmodromico delle Ducati ha fatto da colonna sonora a questo eccezionale appuntamento motociclistico.
Questi i "numeri che hanno caratterizzato e fatto passare alla storia, questa edizione del WDW:
· 56.000 foto scattate dai fotografi dello staff
· 21.000 piadine consumate in quattro giorni
· 8.600 lt di bibite e oltre 50.000 lt di acqua minerale bevuti
· 1.2 tonnellate di salsicce
· 38.000.000 di km totali percorsi dai Ducatisti (80 volte la distanza Terra
· Luna) per raggiungere Misano da ogni parte del mondo
Ma lontano dal circuito di Misano, lontano dal rombo dei motori Ducati, si svolgeva un altro WDW, in versione virtuale. Infatti, mentre una parte del mondo si godeva il raduno mondiale all'interno del circuito, un'altra parte era collegata al sito ufficiale www.wdw2010.ducati.com con più di 200 foto ufficiali e 30 video, pubblicati in tempo reale da Misano nell'arco dei 4 giorni, generando un record di visualizzazioni (oltre 400.000) sulla pagina facebook ufficiale e più di 60.000 persone che hanno seguito praticamente in diretta attimo per attimo sul canale Ducati di Youtube, diventato per questa settimana il canale automotive più visto al mondo.
Purtroppo un incidente stradale, occorso ad un partecipante al raduno nella tarda mattinata di domenica, non ha permesso di concludere l'evento con lo stesso clima di festa e allegria con cui era iniziato. Una fatale caduta durante uno dei tanti "demo tour" di prova moto su strada - da anni organizzati da una competente società esterna specializzata in questo genere di attività - ha segnato a lutto questa edizione del WDW. Una banale distrazione e un maledetto guard-rail sono costati una vita. Malgrado il gruppo fosse guidato da un'apripista e seguito da personale competente, nel pieno rispetto delle regole, la strada ha fatto un'altra vittima. Tutti i partecipanti e lo staff dell'evento hanno voluto chiudere il WDW 2010 con un minuto di silenzio, per salutare l'amico "ducatista" ma anche per ricordare a tutti prudenza e responsabilità.
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