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sabato 29 maggio 2010

CR&S


CAFE' RACERS & SUPERBIKES

cr&s_sketch

Sturgis 50th
- South Dakota - USA - Aug '91 - From left: Max Brun, Roberto Crepaldi, Willie G. David
son, Carlo Talamo.
Brun, Crepaldi Talamo e Davidson

ROBERTO CREPALDI fonda nel 1992 la CR&S (l'acronimo di Cafe' Racers & Superbikes)

dopo una decennale esperienza come socio e fondatore, con Carlo Talamo, della N

umero Uno, la società milanese che ha reintrodotto con successo l'Harley-David

son in Italia.

L'incontro con JOHN BRITTEN, nel '93, esaspera l' attitudine di

Roberto per le moto estreme: la CR&S BRITTEN V1000 partecipa con successo a com

petizioni in tutto il mondo. La CR&S diventa un team. Dopo la morte di John Britten il Team

CR&S cessa l'attivita agonistica. Inizia una fase di riflessione e studio che portera' alla d

efinizione e realizzazione del primo prototipo di moto col marchio CR&S: una monocilindr

ica stradale basica fatta costruire alla RACECO in Inghilterra. GIOVANNI CABASSI e

GIORGIO SARTI, nel 2002, entrano a far parte della CR&S per condividere e supportare

il progetto 'mono', la cui realizzazione verra' affidata alla PATON.

Nel 2004

ROBERTO PATTONI, patron della Paton, diventa partner della CR&S come responsab

ile tecnico. Settembre 2004, Monaco, Intermot: viene presentata la CR&S '

Vun'.

FRANCO CAVINA "Cavina Racing"







Il piacere di “costruirsi” la propria moto scegliendo i componenti tecnici più esclusivi, la curiosità di veder prendere forma la grafica ipotizzata a tavolino, il ritorno alle origini della moto in chiave moderna, il piacere sottile di possedere un oggetto unico, essenziale, ma allo stesso tempo sofisticato: il mondo CR&S vuol dire anche tutto questo.

Un mondo di motociclisti, di appassionati, di esteti, di tecnici, di “smanettoni”, di turisti, di piloti, di edonisti, di goliardi, di intenditori e di spiriti liberi.

Tutti uniti da un filo comune: l’individualismo sereno e consapevole di chi conosce e sa apprezzare la qualità, la sostanza, per la propria intima soddisfazione, senza seguire le tendenze, ma anticipandole. Con compiacimento e stile, senza clamore.


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